La Storia

1986


Novum nasce il 28 agosto 1986 come associazione per giovani (“Verein für Jugendbeschäftigung”) .

L’iniziativa, a fronte di una domanda sempre più crescente, è stata attivata per dare alla città di Bolzano un luogo dove si accompagnassero giovani in difficoltà, in modo particolare quelli che avevano pendenze di tipo penale, in un percorso di professionalizzazione verso il lavoro, con metodologie e strumenti sociali adatti.

Le strutture pubbliche che avevano competenze in campo minorile, come l’istituto provinciale il “Focolare” (struttura residenziale per minori, rappresentata dal suo direttore), il Tribunale per i minorenni, i Servizi Sociali e l’Assessorato Provinciale (politiche sociali), si fecero promotori nell’evidenziare questo bisogno.

Fu così che un gruppo di persone, provenienti da differenti esperienze personali e professionali, accomunate da un rapporto di amicizia e dal desiderio di impegnarsi in un progetto a valenza sociale, unirono le proprie forze per rispondere a questa richiesta e realizzare il progetto.

Alcuni di questi promotori si impegnarono anche professionalmente, aprendo i primi settori produttivi della struttura e portando all’interno della associazione la propria attività. Ci piace ricordare, in modo particolare, il falegname che decise di chiudere il proprio laboratorio artigianale dando così vita al primo reparto Novum, tuttora attivo.

 

1989-2001


Nel 1989 l’associazione Novum si trasforma in società cooperativa e nel 1991, in seguito alla legge 8 novembre 1991 n. 381, diventa cooperativa sociale con tre reparti produttivi:

  • falegnameria
  • meccanica di biciclette
  • carpenteria in ferro.

Dal 1989 al 2001 la cooperativa si consolida. I reparti sono rimasti pressoché invariati a tutt’oggi, sia perchè particolarmente adatti ai progetti di inserimento lavorativo (la diversità dei reparti permette di offrire una formazione lavorativa diversificata in base alle esigenze degli utenti) sia perché produttivamente attivi e competitivi sul mercato.


2001-2003


Il 2001 è per Novum un anno di cambiamenti molto significativi.

  • Alla fine del 2000, il C.d.A. seleziona tra vari candidati una donna per assumere il ruolo di direzione della struttura. Si tratta di un dirigente con competenza specifica nell’area sociale essendo appunto un’assistente sociale che proviene del lavoro territoriale nei servizi pubblici.
     
  • La cooperativa adotta un metodo di inserimento lavorativo più puntuale e, per la prima volta, utilizza schede di verifica per monitorare costantemente i progetti allo scopo di introdurre criteri di valutazione statistici ed epidemiologici.

  • La cooperativa Novum inizia un lungo lavoro di riorganizzazione interna con l’obiettivo di accrescersi negli aspetti sociali ed imprenditoriali. Non solo aumentano gli inserimenti lavorativi a fronte dell’aumento delle richieste dei servizi territoriali, ma aumenta anche la qualità delle lavorazioni con l’assunzione di professionisti esperti alla guida dei diversi settori della cooperativa. L’esito è che la clientela si dimostra soddisfatta, e aumenta il numero dei committenti privati.

  • Novum amplia e rinforza la rete di contatti con i diversi enti e figure territoriali, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione.

  • Viene creato per la prima volta un posto di lavoro part-time nel settore amministrativo, specialmente concepito per lavoratrici, allo scopo quindi di rispondere alle molte richieste di inserimento lavorativo per donne.

  • Al termine di queste iniziative Novum vede così il rafforzamento della propria fisionomia di impresa sociale e luogo di formazione, così com’era d’altra parte tradizionalmente conosciuta dalla comunità dei servizi pubblici e privati.

 

2003-2004


Continuano gli obiettivi di consolidamento di Novum anche a seguito del turnover degli operatori avvenuto nel 2003 e per la prima volta si ha la divisione definitiva dei ruoli tra area sociale e direzione.

Il reparto di carpenteria in ferro viene ridesignato e riorganizzato come reparto di “manutenzione interni ed esterni”, con la vocazione specifica di provvedere ad ogni tipo di piccola riparazione che riguardi le abitazioni domestiche ed i caseggiati.

Alla fine del 2004, cogliendo le suggestioni, ormai invalse, nella teoria dell’apprendimento situato, Novum è giunta a puntualizzare un metodo di verifica più efficace. Pur mantenendo le schede di verifica riguardanti le competenze trasversali, sono state introdotte verifiche in reparto per monitorare l’apprendimento delle competenze tecniche.

L’anno 2004 per la cooperativa è stato un susseguirsi di grandi cambiamenti.

Heini OberrauchIn modo particolare la perdita del suo presidente Heini Oberrauch, ha segnato momenti di sofferenza e di preoccupazione per tutta l’organizzazione. Heini, presidente decennale e persona di grande sapere, era riuscito a compenetrare la struttura nei suoi principi più profondi; l’umanità e la sapienza, sue caratteristiche inconfondibili, hanno lasciato un’impronta indelebile, nella sua cooperativa. Novum  è riuscita però a reagire e a riorganizzarsi per il futuro, anche grazie all’arrivo del nuovo presidente, Tiziano Mazzurana, che ha saputo cogliere la filosofia della cooperativa portando la propria sensibilità e professionalità,diventandone momento di coesione.



2005-2006


Nel 2005-2006 è avvenuta la ristrutturazione dello stabile della cooperativa, finanziata dalla Ripartizione 11 della Provincia Autonoma di Bolzano. L’obiettivo era quello di migliorare ed ampliare gli spazi destinati ai reparti produttivi, i bagni e gli uffici. In questo modo si è cercato di offrire a tutti i lavoratori della cooperativa un luogo di lavoro più efficiente e dignitoso nel quale trovare non solo occupazione, ma anche benessere personale.






2006-2007




Novembre 2006 apertura del quarto settore produttivo: il bar.